E' incredibile.
Dopo tanti mesi di assenza, eccomi di nuovo.
Sono stati mesi pesanti, e lo sono ancora: ogni giorno una nuova sfida. Devo dare di più, sempre di più.. e ogni giorno che passa devo dare di più ancora.
In poche parole: uno strazio, e io ho davvero finito la pazienza.
Dopo tanti anni di lavoro e tutto l'impegno che ci ho messo sono stanca di vedere ragazzini di 20 anni che ottengono quello che io ho sudato in 100 camicie e che merito più di loro.
E sto pensando realmente di lasciar perdere.. vedo solo tutti quegli anni sprecati, la famiglia lasciata da parte e anche tutto il resto. E niente di tutto questo torna indietro.
Ed è questo il prezzo da pagare? Troppo alto per me.
Mio padre che mi guarda supplicante perchè vuole che vada al suo compleanno e io gli dico che non posso perchè devo lavorare.
Mio padre che rimane a casa quando io ho il giorno di riposo.. anche se lui ha da fare e anche se io rimango in una stanza e lui nell'altra.
Mio zio che passa e io sono di fretta.. vorrei fermarmi e rimanere li ma devo andare a lavoro.. ho un sacco di cose a cui pensare: il traffico, appena arrivo se è tutto a posto e tutte le cose che devo fare in due ore e mezzo prima di cominciare il servizio.
Così gli passo davanti e a tutta velocità salgo in macchina perchè come al solito sono in ritardo, ed uscendo da casa c'è mio cugino che mi guarda impietrito.
Da una parte penso che davvero se lo meriti.. tutti quegli anni a stare male per qualcuno che mostra solo indifferenza.. se lo merita.
Ma vorrei tornare indietro.. ma tiro dritto. Devo andare a lavoro.. no?
E dopo tutto questo, pensi, tutti i miei sforzi ne varrano la pena, riuscirò a ottenere l'obbiettivo che mi sono prefissata.
Riuscirò ad ottenere quello che voglio.
Ma a quale prezzo?
A quale prezzo?
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